venerdì 8 aprile 2016

Cogito ergo sum

Ognuno pensa che sia lecito pensare ciò che pensa a prescindere dalla correttezza del pensiero stesso.
Ma pensare costa fatica, allora si comincia a riflettere, cioè a riflettere il pensiero di qualcun altro: nella migliore delle ipotesi a confrontarsi, nella peggiore ad annullarsi in favore di un pensiero più o meno unico, più o meno uniformante.
Ma lo specchio delle nostre brame potrebbe restituirci una immagine distorta. 

Quello che diciamo è frutto di nostro pensiero? O è per sentito dire?

Meditate sul vostro "pensiero riflesso".

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